Il racconto del venerdì – Il negozio dei bottoni blu
Il racconto del venerdì – Il negozio dei bottoni blu di Renzo Samaritani Schneider C’è una piccola merceria in una traversa tranquilla, dove il tempo ha dimenticato di correre. L’insegna è consumata, le lettere d’oro un po’ scolorite, eppure basta guardarla per capire che dentro vive ancora qualcosa di vero. Appena entro, il campanellino sulla porta suona una nota stonata ma gentile. L’aria profuma di stoffa, di gomitoli, di polveri leggere che si posano come memoria. Gli scaffali arrivano fino al soffitto, pieni di fili, nastri, rocchetti, aghi in scatoline di latta. E poi, naturalmente, bottoni: grandi, minuscoli, madreperla, vetro, legno, lucidi o opachi. Una costellazione di piccole lune. Dietro il bancone, la signora Teresa — la merciaia — ha occhi chiari e un modo di guardare che pare già sapere cosa cerchi, anche prima che tu lo dica. «Per che cosa le serve?» chiede, con voce misurata, quasi un sussurro di cotone. Mi porge una scatolina di bottoni blu, ognuno diverso, m...